Novità

360° Idealcar

Ford vuole usare i 🍅 pomodori 🍅 per rendere le auto ecologiche!

Tranquilli, i ricercatori di Ford e di Heinz (sì, proprio quelli del ketchup!) non hanno intenzione di incollare pomodori sulle automobili per creare nuovi esemplari ma bensì hanno sviluppato un metodo per ricavare bioplastiche dalle fibre del pomodoro. Nello specifico, le bucce dei pomodori essiccate potrebbero diventare staffe di supporto dei cavi dell’impianto elettrico o piccoli vani portaoggetti. La ricerca è stata portata avanti inizialmente da Heinz, e in seguito proposta alla Casa americana per individuare modalità innovative attraverso le quali riciclare bucce, gambi e semi delle due milioni di tonnellate di pomodori processate ogni anno per la produzione del ketchup.

Per avere una prospettiva più chiara di questa potenziale “rivoluzione”, l’azienda Ford ha rilasciato qualche informazione che spiega nel dettaglio il suo programma di utilizzo dei pomodori per fare automobili. L’infografica è disponibile sotto e mostra il lavoro di trasformazione dei pomodori in parti di auto come fosse un gioco dei bambini.

Basso impatto ambientale. “Stiamo portando avanti la ricerca per stabilire quanto i sottoprodotti dei procedimenti industriali per il trattamento del cibo possano trovare applicazione nel mondo dell’auto”, ha spiegato Ellen Lee, specialista tecnico di ricerca per le materie plastiche di Ford. “Il nostro obiettivo è sviluppare un materiale resistente ma leggero, che abbia un impatto ambientale ridotto e rispetti i nostri standard di produzione. Il successo nello sviluppo di un nuovo composto più sostenibile potrebbe ridurre l’uso delle petrolchimiche nella produzione e ridurre l’impatto dei veicoli sull’ambiente”.

Materiali di origine vegetale. Circa due anni fa Ford ha iniziato a collaborare con Heinz, Coca-Cola, Nike e Procter & Gamble per accelerare lo sviluppo di materie plastiche ricavate al 100% da fibre vegetali e utilizzabili, per esempio, per la creazione di tessuti o imballaggi con un’impronta ambientale ridotta rispetto a quelli a base petrolchimica. I materiali di origine vegetale utilizzati oggi da Ford comprendono le fibre di cellulosa, utilizzate come rinforzo per le console degli abitacoli, il riso grezzo, utilizzato per la creazione di staffe in plastica, nonché le fibre di cocco, cotone e soia per realizzare tessuti.

Per il momento, non è chiaro quando precisamente le prime quattro ruote, con parti a base di pomodoro, colpiranno il mercato. Si può solo supporre che quando questo accadrà, l’industria automobilistica sarà per sempre trasformata.

Back to top