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L'importanza di una corretta manutenzione dell'impianto di condizionamento

Un’automobile è un gioco molto complesso tra vari sistemi che possono funzionare solo se ogni parte viene sottoposta a una regolare manutenzione. Una verità che è valida anche per l’impianto di climatizzazione e per i filtri aria e polline.

Perché l’aria condizionata deve essere regolarmente mantenuta?
L’arrivo della primavera e l’aumento delle temperature, fanno apprezzare la comodità dell’aria condizionata. E il comfort qui è anche sinonimo di sicurezza, perché studi autorevoli hanno dimostrato che il rischio di incidenti aumenta, più aumenta il caldo all’interno dell’abitacolo. Una regolare manutenzione dell’impianto di condizionamento è quindi un investimento per la nostra sicurezza. In genere è necessario far controllare il condizionatore almeno una volta all’anno da un tecnico esperto.

Cosa prevede la manutenzione del condizionatore della tua auto?
Il condizionatore d’aria raffredda la tua auto grazie a un liquido refrigerante, che evapora nel tempo. Più si usa l’aria condizionata e più il liquido refrigerante tenderà a evaporare. Inoltre, un condizionatore d’aria funziona correttamente solo finché tutte le parti mobili sono lubrificate. La lubrificazione si ottiene grazie all’olio refrigerante.

Normalmente durante la manutenzione del condizionatore d’aria vengono eseguite le seguenti operazioni:

1# La sostituzione o il rabbocco del liquido refrigerante e portarlo allo stato richiesto;

2# Il controllo del livello dell’olio nel compressore;

3# La disinfestazione dell’intero impianto, per rimuovere batteri e funghi.

Perciò, chi rinuncia a effettuare la regolare manutenzione degli impianti di condizionamento d’aria, rinuncia al comfort di guida, aumenta il rischio di incidenti, mettendo in pericolo la sua auto e la sua salute.

Perché è importante cambiare il filtro antipolline della macchina?
Piccolo, poco costoso, ma… attenzione a sottovalutarlo! Il filtro abitacolo ti consente di respirare aria pulita, filtrata da smog, pollini e fumi nocivi, all’interno della tua macchina.
Era il 1987 quando la SAAB montò il primo filtro abitacolo della storia del mercato automobilistico, come optional. Da lì diventò presto uno standard, soprattutto per i vantaggi in termini di salute che il filtro porta a pilota e passeggeri. Scopriamo perché.

Cambiare regolarmente il filtro antipolline della tua auto è molto importante affinché faccia il suo dovere tutto l’anno essendo fondamentale anche per la salute. Le strade che percorriamo ogni giorno con le nostre vetture non sono ambienti puliti. Pollini, polveri sottili e sporco penetrano nell’abitacolo attraverso i vetri abbassati e i condotti d’areazione.

Un filtro antipolline vecchio e usurato cessa di proteggerci da tutti questi agenti, potenzialmente nocivi. Ma le sue funzioni non finiscono qui, oltre a preservare la salute nostra e dei nostri passeggeri, il filtro antipolline:

  • evita gli appannamenti dei vetri della macchina (un filtro sporco o ostruito infatti non permette all’aria di circolare correttamente dall’esterno all’interno dell’abitacolo);
  • assicura il corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento del veicolo;
  • per tutte queste ragioni è consigliabile che il filtro della tua macchina venga sostituito una volta all’anno o ogni 10.000 km circa.

Esistono due tipi di filtri antipolline tra cui si può scegliere, quando decidi di sostituire quello della tua automobile:

  • filtri antipolline in fibra e/o carta, che sono la tipologia più economica, ma anche più limitata, di filtri. Infatti questi prodotti si limitano a ridurre la quantità di polveri e pollini che penetrano all’interno dell’abitacolo della vostra vettura;
  • filtri antipolline ai carboni attivi, che sono un po’ più costosi dei loro fratelli in fibra e carta ma permettono di bloccare anche le sostanza nocive emesse dagli scarichi dei veicoli. Tra queste sostanze ci sono metalli pesanti come il cadmio, il cromo, il benzene, il vanadio e altri componenti potenzialmente nocivi per la vostra salute.

La scelta del tipo di filtro da installare va perciò ponderata bene e con attenzione alle possibili conseguenze.

La differenza tra un filtro abitacolo pulito e uno sporco. Per comprenderne l’efficacia basta pensare che fumi, inquinamento, sporcizia, senza il filtro, sarebbero respirabili da tutti i passeggeri dell’abitacolo.

Ogni quanto va cambiato?
Il filtro antipolline va cambiato una volta l’anno o ogni 12-15.000 km percorsi. Un filtro abitacolo correttamente funzionante è fondamentale non solo se sei un soggetto allergico, ma anche se vuoi proteggerti dai gas di scarico, i fumi nocivi del motore e cattivi odori.

Come accorgersi che è giunta l’ora di cambiarlo?
Solitamente i sintomi sono due: la ventilazione dell’auto non ha la stessa spinta e la condensa sui vetri è sempre più frequente e anormale. Se verificate almeno uno dei due, fate controllare il filtro abitacolo dalla vostra officina di fiducia.

Check del filtro abitacolo? Da Ideal Car convenienza e qualità!

 

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