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Riprendono i divieti alla circolazione

Le misure scattano in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, con ambiti di applicazione e regole differenti.
Come ogni anno, nel semestre invernale, entrano in vigore le misure strutturali permanenti finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell’aria.
Alle limitazioni strutturali e permanenti si aggiungono le misure temporanee a livello locale al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera.

Qualche curiosità…

PM (Particulate Matter) è il termine generico con il quale si definisce un mix di particelle solide e liquide (particolato) che si trovano in sospensione nell’aria. Il PM può avere origine sia da fenomeni naturali (processi di erosione del suolo, incendi boschivi, dispersione di pollini, ecc.) sia da attività antropiche, in particolar modo dai processi di combustione e dal traffico veicolare (particolato primario). Esiste, inoltre, un particolato di origine secondaria che si genera in atmosfera per reazione di altri inquinanti come gli ossidi di azoto (NOx), il biossido di zolfo (SO2), l’ammoniaca (NH3) ed i Composti Organici Volatili (COV), per formare solfati, nitrati e sali di ammonio.

Gli studi epidemiologici hanno mostrato una correlazione tra le concentrazioni di polveri in aria e la manifestazione di malattie croniche alle vie respiratorie, in particolare asma, bronchiti, enfisemi. A livello di effetti indiretti inoltre il particolato agisce da veicolo per sostanze ad elevata tossicità, quali ad esempio gli idrocarburi policiclici aromatici ed alcuni elementi in tracce (As, Cd, Ni, Pb).

Le particelle di dimensioni inferiori costituiscono un pericolo maggiore per la salute umana, in quanto possono penetrare in profondità nell’apparato respiratorio; è per questo motivo che viene attuato il monitoraggio ambientale di PM10 e PM2.5 che rappresentano, rispettivamente, le frazioni di particolato aerodisperso aventi diametro aerodinamico inferiore a 10 µm e a 2.5 µm.

Di seguito l’elenco dei 20 Comuni di FASCIA 1 della Provincia di Brescia:

BORGOSATOLLO

BOTTICINO

BOVEZZO

BRESCIA

CASTEL MELLA

CASTENEDOLO

CELLATICA

COLLEBEATO

CONCESIO

FLERO

GARDONE VALTROMPIA

GUSSAGO

LUMEZZANE

MARCHENO

NAVE

REZZATO

RONCADELLE

SAN ZENO NAVIGLIO

SAREZZO

VILLA CARCINA

Di seguito l’elenco dei 30 Comuni di FASCIA 2 della Provincia di Brescia:

ADRO

BEDIZZOLE

CALCINATO

CALVAGESE DELLA RIVIERA

CASTEGNATO

CAZZAGO SAN MARTINO

CHIARI

COCCAGLIO

COLOGNE

DESENZANO DEL GARDA

ERBUSCO

GAVARDO

LONATO

MAZZANO

MUSCOLINE

NUVOLENTO

NUVOLERA

OSPITALETTO

PAITONE

PALAZZOLO SULL’OGLIO

PASSIRANO

POLPENAZZE DEL GARDA

PONTOGLIO

PREVALLE

PUEGNAGO SUL GARDA

ROE’ VOLCIANO

ROVATO

SOIANO DEL LAGO

URAGO D’OGLIO

VILLANUOVA SUL CLISI

Inoltre, riportiamo qui sotto le infografiche pubblicate direttamente dalla Regione Lombardia relative alle misure permanenti e temporanee in vigore.
Per maggiori dettagli, consultare il sito della Regione Lombardia.

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