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Come compilare il CID o CAI

La Constatazione Amichevole di Incidente

È sempre meglio che non succeda, soprattutto per via dei danni che può causare, ma se si fa un incidente stradale la prima cosa da fare è quella di mantenere la calma e assicurarsi delle condizioni fisiche proprie e altrui. Il passo successivo è proprio quello di controllare l’entità dei danni dei mezzi coinvolti.

Se le conseguenze riportate (o causate) sono lievi, le parti coinvolte nel sinistro possono accordarsi sulle reciproche responsabilità dei danni provocati attraverso la compilazione del CID (acronimo di Convenzione di Indennizzo Diretto) (qui la normativa di riferimento)  o modulo blu conosciuto con il nome di CAI (Constatazione Amichevole di Incidente).

E’ una procedura molto utilizzata dagli automobilisti, in quanto permette di velocizzare i tempi di risarcimento danni interfacciandosi direttamente con la propria assicurazione, la quale pagherà (entro trenta giorni) il danno rifacendosi in un secondo momento sulla compagnia assicurativa di chi ha causato il danno.

Come compilare correttamente il modulo blu?

Come prima cosa è necessario procurarsi la modulistica necessaria richiedendola o direttamente alla tua compagnia assicurativa o in alternativa puoi scaricarlo attraverso il link per il download = [Scarica modulo in PDF => Modulo-CID]

Per compilare correttamente il modulo di constatazione amichevole di incidente ti suggeriamo queste 5 linee guida da tenere sempre bene a mente:

1- Quando fare il CID 

Vuoi per distrazione, vuoi per tutta una serie di fattori, prima o poi (facciamo gli scongiuri) il tamponamento è inevitabile. Quando però ci troviamo nella situazione in cui gli attori dell’incidente siamo noi e una o al massimo altre due controparti (soggetti), possiamo ricorrere alla compilazione del CID.

2- Come comportarsi quando si deve fare il CID

La prima cosa da fare è assicurarsi che l’altra parte coinvolta nel sinistro sia d’accordo con la nostra proposta risolutiva attraverso la constatazione amichevole. Qualora entrambe le parti concordino nell’adottare la medesima strada e soprattutto quando ci sia intesa sulla responsabilità dei danni, si può procedere nella compilazione delle rispettive sezioni del modulo blu. Le due parti a questo punto, possono compilare il modulo andando ad indicare nell’apposito disegnola dinamica che ha scaturito l’incidenteed infine apporvi le rispettive firme.

3- Cosa fare se ci sono dei feriti

Se invece, dal tamponamento, qualcuno dovesse riportare delle lesioni (anche lievi) non è possibile la risoluzione della colpa mediante il modulo CID. Quindi, nel caso in cui siano presenti danni verso persone fisiche, è essenziale avvertire prontamente gli operatori di pronto soccorso (chiamando il 118) per attestare le condizioni psicofisiche delle persone coinvolte (ricordiamo che qualora l’automobilista non prestasse i dovuti soccorsi, ricadrebbe nell’accusa di omissione di soccorso).

4- Cosa fare in caso di tamponamento a catena con più auto coinvolte

Nel caso in cui i mezzi coinvolti nell’incidente siano più di 3 (tipico caso di tamponamento a catena), la prima cosa da fare è senza dubbio quella di mantenere la calma e recuperare il modulo blu che vi abbiamo fatto scaricare all’inizio dell’articolo. Ora, abbiamo due ipotesi di tamponamento: la prima con diversi veicoli (ad esempio) coinvolti durante l’attesa ad un semaforo; la seconda ipotesi con un tamponamento che si verifica in movimento.

Nel primo caso, secondo la sentenza n° 1823 del 3 luglio 2008 della Cassazione Civile, il modulo verrà compilato tra la vettura in testa e la vettura nel mezzo. Quest’ultima attribuirà la responsabilità dei danni al veicolo che ha dato origine al tamponamento a catena. Verranno quindi riportati i dati di quest’ultimo veicolo, il proprietario e il numero della compagnia assicuratrice.

Nel secondo caso, il primo veicolo è naturalmente escluso da ogni responsabilità mentre il terzo veicolo (quello investitore) dovrà risarcire il veicolo nel mezzo. Se questo, sperona il primo veicolo a causa dell’eccessiva velocità del terzo, sarà esente da ogni responsabilità (salva prova contraria)

In entrambi i casi quindi, è necessaria la compilazione di due modelli.

5- Cosa fare in caso di CID con coinvolgimento di persone (pedoni)

Può capitare che in un tamponamento di qualsiasi genere, oltre alle automobili vengano coinvolti (in base alle dinamiche) dei pedoni che magari in quel momento si trovavano sul ciglio del marciapiede o erano intenti ad attraversare le strisce pedonali.

In questo casonon è possibile avvalersi del modulo CAI per la risoluzione del sinistro, in quanto è possibile avvalersi di questa procedura solo in caso di cui sono coinvolte delle autovetture. Sarà invece opportuno avvertire le autorità competenti e (lo ricordiamo) prestare immediatamente soccorso contattando il pronto intervento.

Linee guida in caso di falsa o errata compilazione

A volte o per inesperienza o per l’agitazione o per la preoccupazione relativa ai danni causati alla propria (o altrui) auto  può capitare che il modulo CID venga compilato male da una delle parti coinvolte nell’incidente. Cosa fare in questo caso?

Prima di tutto, dopo essersi accertati che una o entrambe le parti non siano sicure delle informazioni fornite, è possibile avvalersi delle dichiarazioni di eventuali testimoni presenti al momento del fatto (inserendo naturalmente i relativi dati identificativi degli stessi).

1- Cosa fare in caso di CID sbagliato

Qualche furbetto ci prova.

Sfruttando il vostro stato confusionale tenta di attribuirvi la colpa del sinistro e ottenere così un risarcimento danni.

Ancora una volta mantenete la calma e non precipitatevi a compilare il modulo blu solo perchè sollecitati da qualcuno. Se poi siete stati tamponati e siete (in un certo senso) sicuri della vostra situazione di passività nella dinamica, prendetevi 5 minuti per avere la situazione sotto controllo.

Nel caso in cui siete stati vittime di un raggiro dovete immediatamente avvertire le forze dell’ordine (polizia municipale, carabinieri o polizia di stato) che, attraverso l’emanazione di un apposito verbale, possono sbrogliare la situazione e ristabilire la verità dei fatti (naturalmente dopo le dovute indagini).

Inoltre tenete al corrente della situazione anche il vostro assicuratore, e, se ne avete la possibilità, coinvolgete qualche testimone oculare che era presente sul posto: fatelo davvero!

2- Cosa fare in caso di CID falso

Più che di modulo CID falso, bisogna prestare molta attenzione ai dati inseriti al momento della constatazione amichevole.

Diciamo subito che l’inserimento di dati non corrispondenti alla propria identità o alla corretta identificazione delle proprietà personali (come in questo caso un’auto) è punito dalla legge, e rientra nel classico caso di falsificazione degli atti.

Se siete stati vittime di un raggiro in cui la controparte ha inserito i propri dati non corrispondenti al vero, il nostro consiglio è quello di segnalare immediatamente l’accaduto ai carabinieri o dalla polizia di stato e fornirgli tutti i dettagli dell’accaduto.

Dove trovare il modulo blu del CID (formato elettronico)

Oltre al link diretto al download del CID che abbiamo inserito all’inizio dell’articolo e che vi consigliamo di scaricare e portare sempre nel porta oggetti della vostra auto, dovete sapere che esistono anche le applicazioni ufficiali per Android e iOS, in modo di avere sempre il modulo blu in formato elettronico e a “portata di dito”!

Una vera e propria innovazione per il mondo automotive all’interno di un settore che invece, burocraticamente parlando, è ancora fortemente arretrato dal punto di vista tecnologico.

La compilazione del CID via smartphone, oltre che ad essere molto più rapida nell’invio dei dati alla propria compagnia assicurativa, è come prima cosa molto più sicura contro eventuali falsificazioni (e di cui abbiamo precedentemente parlato).

Le migliori applicazioni che abbiamo selezionato per voi che permettono la compilazione del CID via smartphone sono:

 

  • SA Free (Android): applicazione gratuita con un buon rating  da parte degli utenti [4,4 su 5]. Oltre che la compilazione del CAI da smartphone e tablet è possibile ricevere delle notifiche push che vi avvertirà qualora siate in prossimità di zone altamente sinistrose (c.d. punti neri). Di seguito alcuni screenshot prelevati dallo store di Google.

Ecco alcuni screenshot prelevati dall’App store:

 

 

 

 

 

 

 

 

  • CID(iOS): applicazione disponibile a 0,99€ su iTunes. Oltre alla classica schermata per inserire i dettagli del sinistro, quest’app consente di disegnare direttamente il sinistro nel proprio smartphone. Vi segnaliamo inoltre, che per il 2015 è prevista l’uscita di un’altra interessante applicazione per iOS dal nome “E-Statement” (sviluppata da Euresa) con importanti novità e funzionalità come ad esempio la possibilità di compilare il CID in circa 6 minuti con un’interfaccia semplice e immediata per l’utente.

Ecco alcuni screenshot prelevati da Google play store:

        

 

Con questo articolo speriamo di averti tolto la maggior parte dei dubbi in merito alla compilazione dei moduli post collisione.
Per qualsiasi altra delucidazione, il nostro team rimane a disposizione!

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